Prestiti cambializzati

Il prestito cambializzato è una forma di prestito costituito di una rata che resta fissa per tutta la durata del prestito. Il rimborso avviene tramite l'utilizzo di apposite cambiale da corrisponde alla banca mensilmente. I prestiti cambializzati sono prestiti personali, quindi non finalizzati, nel senso che la somma di denaro ricevuta in prestito non deve essere utilizzata necessariamente per l'acquisto di un determinato bene o servizio. Si ricorre a questa forma di prestito nel caso si sia cattivi pagatori o si abbia bisogno di liquidità. I prestiti cambializzati possono essere richiesti da lavoratori autonomi, da lavoratori dipendenti e da pensionati. Requisito fondamentale per poter accedere a un prestito cambializzato è di essere in possesso di uno stipendio fisso attraverso il quale far fronte all'adempimento del proprio debito nei confronti della banca alle scadenze pattuite. Altro requisito importante è di non essere protestati.

Il prestito cambializzato può essere richiesto presso qualsiasi istituto di credito e società finanziaria. Il prestito cambializzato viene erogato in modo differente a seconda del destinatario. Il lavoratore dipendente accede a tale forma di prestito offrendo come forma di garanzia il proprio TFR. I pensionati ottengono tale finanziamento con certificazione dell'INPS. I neo assunti, non avendo ancora maturato TFR, ottengono il prestito tramite doppia firma di un garante. Infine, tramite la sottoscrizione di un'assicurazione sulla vita possono ottenere un finanziamento i lavoratori autonomi o liberi professionisti.

L'importo finanziabile di un prestito cambializzato può variare tra 2.500 e 50.000 Euro e talvolta si possono raggiungere anche importi maggiori. L'importo va dal 30% al 50% del vostro stipendio netto. Una volta sottoscritto un prestito cambializzato, il rimborso avviene tramite rate mensili rimborsabile da un minimo di un anno fino ad un massimo di dieci anni. In circa 10-15 giorni l'importo richiesto viene erogato al richiedente mediante assegno circolare. Per il rimborso è necessario presentarsi ogni mese in una qualsiasi banca definita al momento della stipulazione del prestito è pagare con le apposite cambiali inviate dall’ente erogatore unitamente al prestito.

Per ottenere prestiti cambializzati è necessario presentare alcuni documenti. In particolare: carta d’identità, codice fiscale, l'ultimo CUD (per dipendenti o pensionati) o l'ultimo 730 (per lavoratori autonomi), certificato di nascita, residenza e stato di famiglia; in alcuni casi può essere richiesta anche la presentazione di una polizza sulla vita.

Il prestito cambializzato è molto utilizzato perché prevede delle agevolazioni. Innanzitutto ciò che influisce principalmente nella scelta è che i tassi d'interesse sono molto bassi. Questa forma di finanziamento può essere concesso anche a “cattivi pagatori”, con la garanzia di essere lavoratori dipendenti ed anche agli extra-comunitari, che lavorino e abbiano regolare permesso di soggiorno, anche se in alcuni casi sono richieste garanzie ulteriori. I tempi di erogazioni sono molto rapidi tra i 10-15 giorni, e se il prestito è stipulato online i tempi si riducono ulteriormente. Può essere concesso in presenza anche di altri prestiti in corso e non richiede particolari garanzie, se non per prestiti di importo più elevato nel qual caso è richiesta la firma di un garante. E' inoltre consentita l'estinzione anticipata del prestito, risparmiando sugli interessi che non sono ancora maturati.