Prestiti obbligazionari

I prestiti obbligazionari rappresenta forme di finanziamento che caratterizzano le società per azioni le quali possono reperire attraverso essi gli strumenti economici necessari per poter dare avvio e sviluppo alla propria azienda. Si tratta di una forma di prestito a media - lunga scadenza. Le società preferiscono tale tipologia di finanziamento rispetto al prestito bancario perché consentono di suddividere il debito in titoli di modesta entità. Attraverso tale forma di prestito, la raccolta dei fondi necessari avvieni più facilmente, dal momento che la quota versata da ogni singolo obbligazionista (cioè il titolare ovvero l'obbligazione) sarà più bassa con l'aumentare delle obbligazioni emesse sull’ammontare totale del prestito obbligazionario stipulato.

Tale forma di finanziamento è rappresentato da titoli di credito (le obbligazioni) che stanno ad indicare l'ammontare del prestito sottoscritto. L'rappresenta una forma di titolo di credito, ed essa rappresenta la più piccola parte in cui è suddiviso il prestito obbligazionario. In essa è incluso il diritto per tutti i possessori a ricevere il rimborso alle scadenze prestabilite e a ricevere gli interessi accumulati fino alla scadenza.

Il prestito obbligazionario, essendo un finanziamento con scadenza medio/lunga, viene raccolto per coprire il fabbisogno finanziario fisso della società, ovvero quel fabbisogno necessario ad acquisire fattori produttivi a fecondità ripetuta. Pertanto la finalità che si persegue con l'emissione di un prestito attraverso la sottoscrizioni di obbligazioni è quello di reperire fondi necessari per la propria attività.

Le società che hanno la possibilità di emettere obbligazioni costituendo un prestito obbligazionario sono le Spa (Società per azioni) e le Sapa (Società in accomandita per azioni). I prestiti obbligazionari convertibili corrispondono al capitale raccolto mediante l'emissione di obbligazioni che, entro una certo periodo di tempo, consentono al proprietario la possibilità di trasformare tali obbligazioni in azione della stessa società emittente o di altre società. Il prestito obbligazionario può essere sottoscritto a tasso fisso o a tasso variabile sulla base del fatto che gli interessi siano costanti o varino nel tempo.

Nei prestiti obbligazionari zero-coupon, ciascuna obbligazione è sprovvista di cedola, in altre parole alla scadenza viene corrisposto al titolare il capitale investito più gli interessi maturati fino a quel momento. Essi vengono sottoscritti per un periodo massimo pari a tre anni. Invece, i prestiti obbligazionari con cedola contengono in se il diritto a ricevere periodicamente gli interessi maturati e non alla scadenza come previsto in precedenza.
Il prestito obbligazionario callable è caratterizzato da obbligazioni che consentono di essere rimborsa in via anticipata, a seconda da quanto deciso dall’ente erogatore, e sulla base della scadenza e delle altre condizioni sottoscritte al momento della stipulazione del prestito.
Il prestito obbligazionario viene emesso sulla base della decisione degli amministratori; la delibera che contiene il regolamento del prestito entro trenta giorni deve essere depositata presso l'Ufficio del registro delle imprese.

La fase immediatamente successiva all'emissione è il collocamento. Questo, altro non è che la ricerca dei sottoscrittori, cioè coloro i quali acquistano il titolo obbligazionario ed ai quali andrà il guadagno rappresentato dal tasso di interesse sotteso al prestito. Le obbligazioni possono essere collocate in modo diretto nel caso in cui sia la stessa società che emette i titoli ad occuparsi del loro collocamento, o in modo indiretto se tale attività è affidata a terzi.
Il rimborso del prestito obbligazionario può avvenire in diversi modo. In particolare, l'estinzione del prestito può avvenire:

  • Tutto in una sola volta
  • Periodicamente secondo un piano stabilito al momento della sottoscrizione del finanziamento.